sono cresciuta con questa frase: “meglio comprare una cosa in meno ma sceglierne una che duri nel tempo”.
poi ci sono stati tutti i film che fin da piccola ho visto; le commedie americane degli anni quaranta con la loro leggerezza, quelle degli anni cinquanta dove le attrici in eleganti ristoranti togliendosi il cappotto facevano vedere la fodera che era uguale al vestito da sera: una farfalla che apriva le ali!
poi gli studi, l’arte, la natura, la mia maestra Clara Rota e la mia passione per i colori e le materie.
tutto questo ha influenzato il mio modo di pensare ad un vestito.
nel progettarli parto dalla stoffa e dai colori da abbinare. credo che un capo debba essere costruito bene, con cura, che debba durare nel tempo, che debba essere comodo e per questo ho più l’idea di una collezione continua e permanente in cui un abito non ha data di scadenza.
anche il tessuto è importante. deve essere confortevole, di qualità, particolare. negli anni ho costruito un piccolo archivio di stoffe nuove, vintage, disegnate insieme ad illustratori sia per la collezione che per i capi su misura e per l’arredo.
credo che avere un vestito costruito sul proprio corpo, in cui si possa mettere anche un po’ della propria fantasia nell’immaginarlo, che si possa vederlo prender forma sia un piacere, una coccola, come possedere un pezzo unico o quasi.