Posted on

Reversal

Elisabetta Erica Tagliabue a discapito del suo cognome e dei suoi due nomi è una giovane donna timida e gentile. Si è laureata a Brera e poi ha continuato a studiare e a specializzarsi anche attraverso il metodo di Bruno Munari. Adesso a sua volta insegna. Per le sue opere sceglie quasi sempre il colore bianco e i suoi materiali sono molto spesso la carta, la garza e la ceramica. Sono opere delicate come lei che vorrebbe camminare con passo leggere su questo mondo. Riflettono sulla ricerca di una nuova consapevolezza etica che renda l’uomo maggiormente rispettoso della terra e delle sue risorse. Ceronetti diceva che ci vogliono almeno tre vite per chiedere scusa agli animali e alla natura per quello che gli stiamo facendo. Basteranno ancora tre sole vite?